Covered: settimana senza particolari spunti di interesse

Inviato da Redazione il Mar, 27/12/2005 - 09:27
Ci sarà ben poco da dire in questa settimana borsistica che si frappone tra Natale e fine anno. I temi in realtà non mancherebbero a cominciare dalle evoluzioni nell'intricata vicenda delle Opa bancarie, ma i volumi resteranno quelli caratteristici di un periodo di festività. Agenda poverissima di appuntamenti anche sotto l'aspetto macro. L'utilità di una tale seduta sarà tutta da dimostrare visto che la chiusura di Wall Street e Londra, le due principali piazze finanziarie mondiali, contribuiranno alla mancanza di idee e direzionalità. Tornando all'agenda macro dal Giappone arriverà domani la produzione industriale del mese di novembre (lettura preliminare) che dovrebbe aver fatto registrare un rialzo del 2% rispetto al +0,60% del mese precedente. Dagli Stati Uniti, sempre domani, l'indice sulla fiducia dei consumatori dovrebbe essere salito a dicembre a 102,3 punti da 98,9. Giovedì, sempre dagli Usa, in arrivo le nuove richieste di sussidi di disoccupazione che dovrebbero crescere di 7.000 unità a 325.000 da 318.000, l'indice Chicago Pmi del mese di dicembre, con un consensus a 60 da 61,7 di novembre e le vendite di case esistenti previste in calo a 7 milioni di unità da 7,09 in ottobre. Infine venerdì il tasso di disoccupazione francese a novembre dovrebbe essere rimasto stabile al 9,7%. Sebbene non siano attesi movimenti di rilievo in questa ottava, chi ha un aspettativa rialzista sull'indice S&P/Mib può rivolgersi, tra le altre, alle call di Deutsche Bank con strike 35.000 e scadenza a febbraio o marzo 2006, alle call 35.500 di Unicredito in scadenza a gennaio o marzo 2006 o alla call 36.000 di Caboto in scadenza a marzo 2006. Sul ribasso sono disponibili le put 36.000 e 35.500 di Unicredito in scadenza rispettivamente ad aprile o giugno 2006, le put 35.000 di Goldman Sachs con scadenza gennaio e febbraio 2006 oppure infine la put 34.500 di Caboto in scadenza a giugno 2006.
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