Covered: prod.industriale +0,1% m/m a febbraio in Italia

Inviato da Redazione il Mer, 13/04/2005 - 10:42
Dopo il dato negativo sul deficit di bilancia commerciale statunitense, cresciuto al livello record di 61 miliardi di euro nel mese di febbraio, le minute della riunione del Fomc della fed sono riuscite a rincuorare il mercato insieme con il sensibile ritracciamento del prezzo del petrolio favorito anche dalla revisione al ribasso delle stime di consumo per il 2005 fatte dall'Aie, l'agenzia internazionale per l'energia. Per la giornata odierna un solo dato è in arrivo dagli Usa prima dell'apertura di Wall Street, si tratta del dato sulle vendite al dettaglio nel mese di marzo per cui le stime degli analisti si prevedeono una crescita dello 0,80% da 0,50% del mese precedente (+0,60% la componente priva del comparto auto). Arriverà anche il dato sulle scorte di petrolio che non sembra in questo momento preoccupare più di tanto i mercati. In Europa sono già stati resi noti il dato sulle immatricolazioni auto a marzo che ha registrato un arretramento del 3,7% a/a, il dato sui prezzi al consumo francesi sempre a marzo risultato in crescita dello 0,6% m/m poco oltre le attese del mercato e la produzione industriale destagionalizzata in Italia a febbraio che ha segnato un incremento dello 0,1% m/m, dato che conferma le difficoltà della nostra nazione in attesa dll'indice dei prezzi al consumo a marzo (domani) e del dato di bilancia commerciale a febbraio (venerdì). Al rialzo sull'S&P/Mib sono disponibili le call di Unicredito o Citibank con strike rispettivamente a 32.000 e 32.500 punti in scadenza a a giugno oppure le call 32.500 e 33.500 di Goldman Sachs con scadenza rispettivamente a settembre o agosto. Al ribasso le put 33.250 di Goldman Sachs con scadenza a giugno, le put di Banca Sella con strike 33.000 e stessa scadenza oppure infine le put di Goldman Sachs con strike 32.500 punti in scadenza a settembre.
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