Covered: prezzi alla produzione di maggio nel Vecchio continente

Inviato da Alessandro Piu il Mar, 04/07/2006 - 09:38
La giornata di martedì si presenta povera di spunti macroeconomici rilevanti, fatta eccezione per il dato sui prezzi alla produzione in Eurolandia a maggio, che il consensus attende in rallentamento a +0,3% su base congiunturale dal +0,8% di aprile ma in accelerazione a +6% a/a da +5,4% precedente. Sempre nel Vecchio continente verrà diffuso il tasso di disoccupazione relativo al mese di maggio che dovrebbe confermarsi all'8%. Mancherà anche il supporto direzionale della Borsa statunitense. Oggi infatti Wall Street rimarrà chiusa per l'Indipendence Day dopo aver terminato la seduta di inizio ottava con un rialzo dettato dall'incremento delle attese per l'avvicinarsi di una pausa nell'aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. I dati sull'economia diffusi ieri hanno in effetti mostrato un rallentamento nel settore manifatturiero Usa. In calo anche la spesa per costruzioni a maggio. Indicazioni contrapposte sono invece emerse dall'Europa dove l'indice Pmi manifatturiero di giugno è risultato in crescita, a livello continentale, a 57,7 (massimo dall'agosto 2000). Sull'indice Eurostoxx50 al rialzo sono disponibili, tra le altre, le call 3.600 e 3.700 di Deutsche Bank in scadenza a settembre, la call 3.900 di Goldman Sachs con la stessa scadenza oppure infine la call 4.000 di Ubs in scadenza a marzo 2007. Al ribasso si possono trovare sul mercato le put 3.800 e 3.700 di Abaxbank in scadenza a settembre, la put 3.600 di Deutsche Bank con la stessa scadenza oppure infine la put 3.500 di Goldman Sachs in scadenza a dicembre.
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