Covered: prezzi al consumo Usa dopo l'allarme di Greenspan

Inviato da Redazione il Mer, 23/03/2005 - 10:30
L'aumento dei tassi di interesse statunitensi deciso dal Comitato monetario della Federal Reserve era largamente atteso dal mercato ma Wall Street ha reagito male. A far andar male il mercato è stato l'accento posto sull'incremento delle pressioni inflazionistiche nell'ultimo periodo. Nella seduta odierna si potrà avere un'importante verifica del livello delle pressioni inflazionistiche grazie al dato sui prezzi al consumo, a febbraio, attesi in crescita dello 0,3% m/m e dello 0,2% senza le componenti volatili energia e alimentari. A questo proposito Greenspan ha sottolineato come finora l'aumento del prezzo dell'energia non si sia trasferito sui prezzi al consumo. Proprio ieri tra l'altro il petrolio ha ritracciato sensibilmente, la prosecuzione di questa correzione potrebbe favorire i mercati che oggi attendono l'uscita del dato sulle scorte statunitensi. Chi ha una visione ottimistica sull'andamento del Dow Jones può rivolgersi alle call Goldman Sachs con strike 10.000, 10.500 e 11.500 punti scadenza a giugno. Al ribasso sono disponibili le put di Unicredito con strike 11.000 e 10.000 punti in scadenza a giugno oppure le put di Goldman Sachs con strike 10.500 e scadenza a giugno.
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