Covered: il petrolio scotta, scorte Usa attese in forte calo

Inviato da Redazione il Gio, 07/07/2005 - 10:13
Due gli appuntamenti "clou" oggi: il primo, la decisione della Bce sui tassi di interesse in Europa, rischia però di rimanere nell'ombra davanti alla cavalcata del prezzo del petrolio che ieri ha toccato nuovi record storici in attesa, oggi, del dato sulle scorte di petrolio settimanali negli Usa. E' attesa una forte riduzione che i più ottimisti fissano a 300.000 barili. Gli uragani nel Golfo del Messico, area da cui gli Usa ricavano 1/4 della loro produzione, provocano riduzioni nell'estrazione giornaliera di oro nero proprio mentre si avvicina il periodo di picco dei consumi, il quarto trimestre dell'anno. Fuori gioco l'Opec, dimostratasi incapace di influire sulle quotazioni già con l'ultimo aumento produttivo di metà giugno. Chi vede il Wti di New York (contratto agosto) su nuovi record, può rivolgersi tra le altre alle call 55 e 60 dollari di Goldman Sachs in scadenza ad agosto oppure, se si ha speranza per un ritracciamento, ci sono le put sempre di Goldman Sachs con strike 50 e 45 dollari sempre in scadenza ad agosto. Chi preferisce il petrolio europeo può puntare al rialzo sul Brent grazie alle call 55 e 60 dollari di Société Générale in scadenza ad agosto oppurre, sul ribasso, alle put 45 e 50 dollari dello stesso emittente e con la stessa scadenza.
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