Covered: oggi tocca alla Bce, previsione di tassi invariati

Inviato da Redazione il Gio, 02/02/2006 - 09:59
Sarà la Bce, oggi, a decidere sui tassi di interesse di Eurolandia. Le attese sono decisamente orientate verso una conferma al 2,25%, decisione che permetterà allo spread con i Fed funds di aumentare ancora. Con uno sguardo al futuro Alan Greenspan ha sollecitato il suo successore a tenere alta la guardia contro l'inflazione. Sono quindi "possibili" nuovi rialzi dei tassi Usa mentre i mercati già scontano un rialzo in Europa al 2,50% a marzo mese nel quale, dunque, il predetto spread rimarrà invariato a meno di sorprese inaspettate dai dati macro. La decisione della Bce sarà seguita dalla tradizionale conferenza stampa e sarà preceduta, in mattinata dall'indice dei prezzi alla produzione Eurozona a dicembre (consensus al 4,6% a/a da 4,2%). Nel pomeriggio, prima di Wall Street, dagli Usa arriveranno le richieste di nuovi sussidi di disoccupazione settimanali, stimate in crescita a 304.000 unità da 283.000, il costo unitario del lavoro nel quarto trimestre 2005 che il consensus prevede in crescita al 2,2% su base annua dal -1% del trimestre precedente e la produttività dei settori non agricoli nello stesso trimestre che dovrebbe aver subito una brusca frenata all'1,4% dal 4,7% precedente. Uno sguardo andrà dedicato anche al petrolio e alle decisioni dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica sul deferimento dell'Iran all'Onu. Sull'indice Eurostoxx50le aspettative rialziste possono essere soddisfatte, tra le altre, con le call di Deutsche Bank aventi strike 3.500 e 3.600 e scadenza in marzo, con le call 3.700 e 3.800 di Unicredito in scadenza rispettivamente a marzo o giugno o con il wave certificate Deutsche Bank avente strike 3.450 e scadenza a giugno. Al ribasso sono invece disponibili le put di Unicredito o Deutsche Bank rispettivamente con strike 3.600 e scadenza a giugno o 3.500 e scadenza a marzo, i wave bear certificate di Deutsche Bank con strike 3.800 e 3.850 in scadenza a giugno oppure infine il minibear di Abn Amro con strike 3.900 e scadenza a giugno.
COMMENTA LA NOTIZIA