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Covered: l’Iran rischia il deferimento all’Onu

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I pochi dati macro resi noti venerdì scorso sono bastati a far scivolare Wall Street in territorio negativo sul finale di seduta. L’indice Ism manifatturiero di febbraio è infatti andato oltre le attese aumentando i timori che la stretta monetaria della Fed sia vicino alla fine ma che verranno ancora operati alcuni ritocchi. Nella nuova ottava esordio alle 11:00 per il Vecchio continente dove verranno rese note le vendite al dettaglio a gennaio che il consensus prevede in crescita dello 0,5% m/m dopo la frenata (-0,1%) di fine anno. Su base tendenziale la variazione dovrebbe essere stata delo 0,7% contro lo 0,8% precedente. Nel pomeriggio dagli Stati Uniti arriveranno gli ordinativi all’industria sempre relativi al mese di gennaio. Il mercato stima una forte frenata (-5%) da +1,1% del mese precedente dovuta al calo dei beni durevoli non controbilanciato a sufficienza dalla crescita degli ordini di beni non durevoli. Nel resto della settimana attenzione soprattutto al report mensile di politica monetaria della Bce (giovedì) mentre per gli Usa attenzione focalizzata sul mercato del lavoro con la variazione degli occupati non agricoli in febbraio (venerdì). Infine da seguire la riunione Opec che non dovrebbe modificare i livelli produttivi attuali e quella dell’Iaea sull’Iran (oggi). Un fallimento dei negoziati potrebbe portare al deferimento della Nazione islamica al Consiglio di sicurezza dell’Onu con possibili nuove tensioni sul piano energetico. Per chi attende movimenti rialzisti dell’indice guida di Piazza Affari, l’S&P/Mib, sono disponibili sul mercato, tra le altre, le call 37.000 o 37.500 rispettivamente di Deutsche Bank o Unicredito in scadenza a maggio, le call 38.000 di Société Générale con strike 38.000 e scadenza a giugno o i Wave certificate di Deutsche Bank con strike 34.500 e 35.000 in scadenza a giugno. Sul ribasso ci si può rivolgere alle put 38.000 di Unicredito in scadenza a maggio o giugno, alle put 37.000 di Deutsche Bank con la stessa scadenza oppure ai Wave certificate di Deutsche Bank con strike 38.500 o 39.000 in scadenza a giugno.