Covered: inizia il dopo Greenspan, altri rialzi nei tassi in arrivo

Inviato da Redazione il Mer, 01/02/2006 - 10:10
Dopo diciotto anni e mezzo Alan Greenspan ha condotto ieri l'ultima riunione alla Federal Reserve, decidendo, come atteso dal mercato, un rialzo dei tassi di interesse dello 0,25% al 4,5%. Importanti le novità intodotte nello statement di accompagnamento alla decisione dove ulteriori aumenti sembrano essere considerati una possibilità e saranno sempre più dipendenti dalle rilevazioni macro lasciando in tal modo ampia libertà al successore Ben Bernanke, la cui nomina ha ricevuto ieri l'approvazione del Senato, al quale, implicitamente, Greenspan consiglia di tenere alta la guardia sull'inflazione. Al termine della riunione il mercato scontava una probabilità dell'80% di rialzo nella prossima riunione di marzo (al 4,75%) mentre numerosi analisti vedono i Fed funds al 5% nel secondo trimestre del 2006. Nella seduta odierna verrà diffuso il tasso di disoccupazione europeo a dicembre, stimato in leggero calo all'8,2& dall'8,3% precedente, mentre l'indice Pmi manifatturiero di gennaio si dovrebbe attestare a 54 da 53,6. Nel pomeriggio gli Usa renderanno noti la spesa in costruzioni a dicembre, stimata in leggera crescita dello 0,3% da 0,2%, l'indice Ism manifatturiero di gennaio (consensus a 55,3, da 55,6), le vendite di autoveicoli sempre a gennaio, attese in calo a 16,3 milioni di veicoli da 17,2. Verrà diffuso, infine, il dato sulle scorte settimanali di petrolio. I rialzisti sull'indice S&P500 possono trovare disponibili sul mercato, tra le altre, le call di Goldman Sachs o Unicredito con strike rispettivamente 1.250 e 1.300 e scadenza a marzo, le call 1.350 e 1.400 di Unicredito in scadenza a giugno o il bull certificate di Abn Amro con strike 950 o 1.000 in scadenza a giugno. Sul ribasso ci si può rivolgere alle put di Unicredito con strike 1.300 o 1.250 in scadenza a giugno, alla put 1.200 di Goldman Sachs in scadenza a giugno oppure infine ai bear certificate di Abn Amro con strike 1.400 o 1.500 in scadenza a giugno.

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