1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Covered: in uscita i prezzi al consumo nei lander tedeschi

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Prima seduta dell’ottava a passo di corsa per i listini internazionali, lasciati liberi di correre dall’assenza di appuntamenti macroeconomici in arrivo dagli Stati Uniti e trascinati da trimestrali di tono sostanzialmente positivo alle quali si è aggiunta una tornata di annunci di merger & acquisition negli Usa. Pochi gli appuntamenti rilevanti anche per la seduta odierna. Già resi noti l’andamento dei prezzi all’importazione tedeschi in giugno, +5,6% a/a e +0,2% m/m contro attese rispettivamente a +5,9% e +0,2%, e l’indice di fiducia delle imprese francesi in luglio, attestatosi a 109 punti in crescita rispetto ai 107 punti del mese precedente e del consensus. L’indice di fiducia delle imprese verrà reso noto anche in Italia alle 9:30 e dovrebbe aver subito un leggero calo a 98,6 da 98,9 di giugno. Alle 11:00, dalla Germania, arriverà la lettura preliminare dei prezzi al consumo in luglio con stime per un’accelerazione allo 0,4% m/m da 0,1% precedente e al 2% a/a da 1,9% di giugno. Nel pomeriggio gli Usa concluderanno la giornata con la diffusione, alle 16:00, dell’indice di fiducia dei consumatori elaborato dal Conference board per il mese di luglio (consensus in calo a 104,7 da 105,7 in conseguenza di costo dell’energia, andamento delle borse e tensioni internazionali, delle vendite di case esistenti in giugno, per le quali è stimato un rallentamento a 6,6 milioni di unità dalle 6,67 di maggio, e dell’indice della fed di Richmond, previsto anch’esso in calo a 4 punti dai 6 del mese di giugno. Chi attende rafforzamenti dell’euro contro il dollaro può rivolgersi, tra le altre, alle call 1,2 e 1,25 rispettivamente di Goldman Sachs e Unicredito in scadenza a settembre o alle call 1,25 e 1,3 di Société Générale con scadenza a settembre e dicembre. La debolezza dell’euro può invece essere sfruttata grazie alle put 1,3 e 1,25 rispettivamente di Société Générale e Goldman Sachs in scadenza a settembre oppure infine alle put 1,25 e 1,2 di Unicredit in scadenza a dicembre.