Covered: gli Usa attendono le indicazioni di Greenspan

Inviato da Redazione il Mar, 20/09/2005 - 10:23
E' il giorno di Alan Greenspan e della Fed, la cui decisione sui tassi di interesse Usa è più attesa che mai per cercare di dare una direzione a un'America disorientata. Dopo Katrina un nuovo uragano, Rita il suo nome, rischia di abbattersi sulle coste Usa e ha già provocato l'evacuazione di alcune piattaforme petrolifere nel Golfo del Messico mandando in fibrillazione il mercato del petrolio. La contemporaneità dell'ultima fiammata del barile con la riunione Opec a Vienna non ha mancato di influenzare il meeting che si è però orientato verso la disponibilità a produrre due milioni di barili in più al giorno quando necessario senza incrementare la produzione giornaliera in misura stabile. A fronte questo quadro è aumentata la probabilità che la Fed decida per un rialzo dello 0,25% portando i tassi di interesse al 3,75%, dando contemporaneamente un segnale di fiducia sulla capacità di recupero dell'economia Usa nel medio-lungo periodo e tenendo alta l'attenzione sui prezzi. Intanto nel vecchio continente la Borsa tedesca ha risentito pesantemente della confusione nata dalla tornata elettorale del week end. Oggi il Paese si presenta al test dell'indice Zew che, relativo al mese di settembre, è previsto in calo a 45 punti dai 50 precedenti ma potrebbe rivelarsi anche peggiore. Dagli Usa infine, prima di Wall Street, i dati sulle nuove abitazioni e sulle nuove concessioni edilizie ad agosto attese in calo rispettivamente a 2,030 e 2,145 milioni di unità. Sul Dow Jones Industrial si può investire al rialzo utilizzando, tra le altre, le call di Goldman Sachs con strike 10.500 e 11.000 punti in scadenza a dicembre o i leverage certificates Bull di Abn Amro con strike 9.150 o 9.223 in scadenza a giugno 2006. Al ribasso sono disponibili la put 10.500 di Goldman Sachs in scadenza a marzo 2006, la put 10.000 di SocGen in scadenza a dicembre oppure infine il minishort di Abn Amro con strike 12.664 o 11.841 in scadenza a giugno 2006.
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