Covered: fiducia dei consumatori Usa nel pomeriggio

Inviato da Redazione il Mer, 28/12/2005 - 09:52
Pur con la scarsezza di volumi che caratterizza le sedute del periodo festivo e senza l'appoggio di Londra, che riapre i battenti oggi, le piazze finanziarie europee si sono spinte su nuovi livelli massimi da quattro anni a questa parte. Buona parte del merito va attribuita al barile di petrolio, sceso a New York intorno ai 57,50 dollari. Nel pomeriggio Wall Street non ha saputo sfruttare l'arretramento delle quotazioni dell'oro nero chiudendo con un passivo abbastanza rilevante. Gli operatori hanno anche guardato con preoccupazione all'inversione della curva dei rendimenti, con i tassi a breve più elevati di quelli a lungo termine, inversione solo temporanea anche se lo spread tra le due curve rimane minimo. In un recente report di Morgan Stanley l'economista Joachim Fels dichiara di prendere "molto seriamente l'appiattimento della curva dei rendimenti Usa di quest'anno. L'economia americana corre il rischio di subire un forte rallentamento o finire in recessione a fine 2006 o inizio 2007". E tale allarme Fels lo estende anche all'Europa, sebbene "non sia ancora alto come negli Stati Uniti. Una restrizione monetaria potenzialmente più aggressiva di quanto il mercato si aspetti, potrebbe appiattire la curva dei rendimenti nel prossimo anno". Nella seduta odierna bisognerà attendere le 16:00 per avere l'unico dato interessante della giornata. Dagli Stati Uniti arriverà infatti la fiducia dei consumatori elaborata dal Conference board, attesa a 102,3 contro l 98,9 precedente. Sull'indice statunitense S&P500, al rialzo, sono disponibili, tra le altre, le call di Unicredito con strike 1.250 o 1.300 in scadenza a marzo 2006, le call 1.350 o 1.400 di Goldman Sachs in scadenza a giugno 2006 o il bull certificate di Abn Amro con strike 1.000 e scadenza a giugno 2006. Sul ribasso ci si può rivolgere alla put 1.300 di Unicredito in scadenza a giugno 2006, alle put di Goldman Sachs con strike 1.200 o 1.150 in scadenza sempre a giugno 2006 oppure infine al bear certificate di Abn Amro con strike 1.400 e scadenza a maggio 2006.
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