Covered: euro/dollaro tra prezzi al consumo e Beige book

Inviato da Redazione il Mer, 18/01/2006 - 09:56
Tempo da lupi sulle piazze finanziarie che si trovano alle prese con una congiuntura dove il petrolio torna a spaventare e la stagione delle trimestrali Usa si è aperta con qualche incertezza. L'oro nero è salito a New York abbondantemente sopra i 66 dollari al barile dopo le minacce del presidente iraniano Ahmadinejad e dei gruppi ribelli in Nigeria. Anche l'Opec non fornisce buone nuove: il ministro del petrolio del Venezuela, Ramirez, non ha escluso un taglio della produzione dopo la prossima riunione. Dal punto di vista macro nella seduta odierna al centro dell'attenzione ancora petrolio, anche se i dati sulle scorte settimanali Usa verranno diffusi domani, e trimestrali Usa ma anche l'indice dei prezzi al consumo statunitensi di dicembre e il Beige book. Il dato sull'inflazione è atteso in crescita dello 0,2% congiunturale (da -0,6% precedente) per il dato complessivo e a +0,2% m/m da +0,2% per il dato "core". A livello tendenziale l'inflazione dovrebbe essere cresciuta del 3,7% da +3,5% per il dato complessivo e del 2,2% da 2,1% per il dato privo delle componenti volatili. In serata il Beige book dovrebbe confermare un quadro positivo dell'attività economica Usa ma il mercato presterà particolare attenzione alle informazioni sui prezzi. Un unico dato macro è atteso dal Vecchio continente: la produzione industriale a novembre dovrebbe essere cresciuta dello 0,9% m/m dal -0,8% precedente. Chi pensa che il dato sui prezzi al consumo Usa potrebbe favorire un rafforzamento dell'euro può rivolgersi, tra le altre, alla call Unicredito con strike 1,2 e scadenza a marzo, alla call 1,225 di Goldman Sachs con la stessa scadenza o alle call 1,25 di Société Générale con strike 1,25 e scadenza a marzo o giugno. Al ribasso sono disponibili la put Unicredito 1,25 con scadenza a marzo, le put 1,2 di Goldman Sachs o SocGen in scadenza rispettivamente a marzo o giugno oppure infine la put 1,18 di Bnl in scadenza a marzo.
COMMENTA LA NOTIZIA