Covered: dopo Greenspan oggi il deficit commerciale Usa

Inviato da Redazione il Ven, 10/06/2005 - 10:20
Le parole di Greenspan non hanno avuto grande influenza sui mercati nonostante il presidente Fed abbia di fatto escluso l'ipotesi di una pausa nel rialzo dei tassi. Forse anche perchè, nelle ultime settimane, le maggiori preoccupazioni sembravano rivolte, più che al rialzo dei tassi, al rallentamento dell'economia Usa sul cui fronte Greenspan ha pronunciato parole positive. Gli effetti maggiori del discorso si sono sentiti sul mercato delle valute, dove il dollaro ha ripreso a rafforzarsi sull'euro. Per la seduta odierna dagli Usa, prima dell'apertura di Wall Street, arriveranno l'indice dei prezzi all'importazione, stimato a -0,4% da 0,8% di aprile ma soprattutto la bilancia commerciale che ad aprile dovrebbe aver fatto segnare un nuovo peggioramento dopo la bella sorpresa di marzo. Le previsioni degli analisti stimano un deficit a 58 miliardi di dollari dai 55 del mese scorso. Infine in serata verrà reso noto il deficit statale che dovrebbe essersi ridotto a maggio a 45 miliardi di dollari da -62,5. Chi sostiene che il rafforzamento del dollaro sull'euro abbia ormai raggiunto il limite estremo del suo cammino può trovare disponibili sul mercato le call di Société Générale con strike 1,25 o 1,3 in scadenza a settembre oppure le call di Unicredito con strike 1,3 o 1,35 in scadenza a dicembre. Chi vede invece favorito ancora il dollaro ha a disposizione le put di Unicredito con strike 1,35 in scadenza a settembre, la put di Goldman Sachs con strike 1,28 in scadenza ad agosto oppure infine le put 1,2 o 1,15 di Unicredito con scadenza rispettivamente a settembre o dicembre.
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