Covered: la debolezza economica europea rivitalizza il dollaro

Inviato da Redazione il Ven, 15/04/2005 - 10:24
L'economia americana corre a vele spiegate e l'Fmi ha rivisto al rialzo il Pil del Paese dello 0,1% con una crescita stimata ora al 3,6% sia per il 2005 che per il 2006. Sull'America però, gravano i deficit gemelli a cui si aggiunge una stagione di trimestrali che non lascia tranquillo il mercato. Oggi appuntamento con General Electric e Citigroup. L'Europa, d'altronde, è schiacciata tra una crescita prevista moderata dalla Bce e i timori inflazionistici causati dal petrolio, autore tra l'altro di un recent ritracciamento. Da qui nasce il momento di forza del dollaro sul mercato delle valute. Si potrà vedere oggi se il momento di forza proseguirà, con gli indici dei prezzi alle importazioni e alle esportazioni Usa e la produzione industriale a marzo stimata dagli analisti in crescita dello 0,3%. Alle 15:45 arriverà anche l'indice di fiducia Michigan che per aprile è atteso in leggero calo a 92 punti da 92,6. Chi pensa che il ritracciamento del cambio euro/dollaro sia ormai agli sgoccioli può rivolgersi alle call 1,25 e 1,3 di Unicredito con scadenza a giugno oppure alle call di Société Générale con strike 1,3 o 1,35 in scadenza a settembre. Per chi invece vede ancora favorito il dollaro sono disponibili le put di SocGen con strike 1,35 o 1,3 in scadenza a giugno, oppure le put 1,3 o 1,25 di Unicredito in scadenza a settembre.
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