Covered: i dati macro italiani deludono

Inviato da Redazione il Mer, 16/02/2005 - 10:45
I dati macro europei deludono le aspettative mostrando un Vecchio continente sempre più in difficoltà (il Pil nel IV trimestre 2004 è cresciuto solo dello 0,2%), frenato soprattutto da Germania (Pil in arretramento dello 0,2%) e Italia (-0,3%). Per il nostro Paese da segnalare anche l'arretramento della produzione industriale a dicembre (-0,6% su base mensile). Due i colpevoli principali, il made in Italy la cui produzione industriale è arretrata del 10% nel 2004 e la produzione di auto (-15%), dato negativo confermato dalle immatricolazioni europee a gennaio con la produzione Fiat in calo a gennaio del 16,9%. Tra gli appuntamenti di oggi, tutti negli Usa, le nuove costruzioni a gennaio (consensus a 1.995.000 unità in calo da dicembre), la produzione industriale a gennaio stimata in crescita dello 0,3% dal +0,8% di dicembre e il discorso di Greenspan al Senato sulla politica della Fed. Nonostante i deprimenti dati macro, i mercati non danno segni di convinto cedimento. Se avete una visione positiva sull'S&P/Mib potete rivolgervi alla call 32.000 di Unicredito in scadenza ad aprile, alle call Goldman Sachs o Citibank con strike 32.500 e scadenza rispettivamente a marzo o giugno, oppure alla call Deutsche Bank con strike 33.000 punti e scadenza a giugno. Al ribasso si possono trovare la put 33.000 di Banca Sella in scadenza a giugno, le put di Goldman Sachs con strike 32.500 e scadenza a giugno o settembre oppure infine la put 32.000 di Goldman Sachs in scadenza ad agosto.
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