Covered, attesa per le scorte settimanali di petrolio Usa

Inviato da Redazione il Mer, 10/08/2005 - 09:57
In un ambiente sicuro, dove tutte le variabili sono sotto controllo, diventa più facile muoversi e pensare positivo. Alan Greenspan sembra voler creare, per quanto possibile, proprio una situazione di questo genere e a giudicare dalla reazione dei mercati all'ennesimo rialzo (il decimo consecutivo) dei tassi di interesse Usa sembra sulla buona strada per riuscirci. Esiste però una variabile in questo momento fuori controllo. Si tratta naturalmente del petrolio. Le previsioni degli analisti vedono ormai il prezzo dell'oro nero sui 70 dollari al barile e l'ultimo intervento Opec, che ha deciso di aumentare la produzione giornaliera di 300.000 barili non sembra poter avere più che un effetto temporaneo, sia per le tensioni internazionali rilanciate dalla decisione dell'Iran di riaprire la centrale di rigassificazione dell'uranio, sia per i nuovi timori di attentati nei Paesi anglosassoni, sia per la pura e semplice speculazione ben presente in questo momento sul mercato del petrolio. C'è molta attesa quindi, oggi, per il dato sulle scorte di petrolio statunitensi con il timore che un dato sotto le attese, anche marginalmente, possa portare a un'altra fiammata. Chi attende una reazione rialzista del petrolio al dato sulle scorte Usa può rivolgersi, tra le altre, alle call di Unicredito con strike 60, 65 e 70 dollari in scadenza a settembre o a quelle di Abn Amro con strike 70 o 75 dollari in scadenza a maggio 2006. Sul ribasso si può invece puntare sulle put 55 e 50 dollari di Unicredito in scadenza a settembre oppure sulle put 60 o 50 dollari di Abn Amro in scadenza a maggio 2006.
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