1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

La corsa alle auto verdi sostiene la risalita del platino

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Un anno fa il platino andava letteralmente a ruba. Negli Usa era addirittura scattato l’allarme per i furti delle marmitte catalitiche, soprattutto quelle dei Suv, i cui catalizzatori contengono piccole quantità di platino. Un metallo nobile che era arrivato a toccare quotazioni record nel 2008 (2.290 dollari l’oncia nel febbraio 2008). La crisi del settore auto e il crollo della domanda ha inevitabilmente sgonfiato le quotazioni del platino che in ottobre era sceso a 763 dollari. Calo preoccupante che ha spinto i maggiori produttori mondiali a pensare di costituire un cartello stile Opec per sostenerne i prezzi. Ora le quotazioni del platino sono risalite circa 200 dollari sopra i minimi di ottobre. Una ripresa in parte dovuta alla corsa all’auto pulita. Frost & Sullivan stima il parco d’auto a celle combustibile, che produce elettricità dalla reazione tra idrogeno e ossigeno, e che ha nel catalizzatore al platino il suo cuore: 120 mila veicoli entro il 2020, fino a 25 mln nel 2040.