La controversia è servita (Fondionline.it) -3-

Inviato da Redazione il Mar, 28/08/2007 - 10:05
Tuttavia, la crisi è scoppiata con forza ad agosto e numerosi esperti, pur non quantificando la portata del fenomeno, indicano che gli effetti della crisi ipotecaria potrebbero farsi sentire durante la seconda parte dell'anno. La scorsa settimana, Eurostat ha pubblicato dati deludenti sulla crescita UE. Per la prima volta negli ultimi quattro trimestri, il computo globale si è posizionato sotto il 3% (pur restando su livelli superiori rispetto a quelli indicati all'inizio del 2006). La Commissione Europea non individua correlazioni tra il rallentamento registrato e l'attuale crisi delle Borse, individuando nella frenata della produzione e nel rallentamento del mercato immobiliare franco- tedesco le principali ragioni del risultato. Nel secondo semestre, le incertezze potrebbero arrivare dal fronte asiatico. Nel caso del Giappone, si pronostica una crescita limitata dalla deflazione e dal timido andamento del consumo domestico (che rappresenta il 55% del suo Pil). Il buon momento dei settori export oriented (trascinati dalla debolezza dello yen), non sarà in grado di compensare il calo domestico. In quanto alla Cina, la spettacolare crescita sperimentata negli ultimi anni sta creando qualche problema sul fronte inflazionistico (5,6% secondo l'ultima rilevazione). Un dato che potrebbe spingere la Banca Centrale di Pechino ad apoortare ulteriori rialzi al costo del denaro. L'inflazione resta la grande preoccupazione degli Organismi internazionali. L'allarme è nuovamente scattato dopo le forti iniezioni di liquidità decise dalla Fed e dalla BCE. Nei prossimi mesi le Banche Centrali dovranno fare i conti con un problema di difficile soluzione: preservare la liquidità mondiale per evitare che i mercati sprofondino o controllare i prezzi per non danneggiare i dati macro- economici? La controversia è servita. A cura di www.fondionline.it
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