Un conto corrente su tre corre in Rete e telefono

Inviato da Daniela La Cava il Lun, 26/11/2007 - 15:25

Dagli sportelli tradizionali a quelli alternativi: le banche italiane puntano di anno in anno sempre più verso la multicanalità. Cresce il numero delle famiglie nostrane che sceglie i canali alternativi, come internet o il telefono (mobile o fisso) per fare dei bonifici, pagare le bollette, per comprare e vendere titoli o per consultare comodamente seduti davanti al proprio pc l'estratto conto. Oltre 11,5 milioni i conti correnti abilitati - circa il 25% in più nel 2006 rispetto all'anno passato - tramite la Rete e il cosiddetto phone e mobile banking.
A conti fatti più di un conto su tre è abilitato attraverso questi canali (ovvero pari al 37%) e nel 58% dei casi questi conti sono usati più di una volta alla settimana. Risultati messi in evidenza dal quarto rapporto "La multicanalità delle banche" condotto dall'Osservatorio e-Commerce dell'Associazione bancaria italiana (Abi), presentato nel corso del convegno "Carte 2007".

Lotta al contante e creazione di un sistema sempre più moderno. Sono stati questi i due temi messi in risalto oggi nell'intervento di Giuseppe Zadra, direttore generale dell'Abi, secondo il quale "utilizzare strumenti di pagamento moderni, dal bonifico on line alla carta Pagobancomat, significa velocità, efficienza e sicurezza per le famiglie e le imprese, e in termini generali si traduce anche in un ammodernamento per tutto il Paese, soprattutto in vista di un appuntamento importante come la creazione dell'area unica dei pagamenti in euro, vale a dire il single euro payments (Sepa)".

Ma quali sono le abitudini degli italiani? Nel 2006 il canale alternativo allo sportello tradizionale preferito dai clienti delle banche si conferma Internet. Anche per quest'anno con più di 462 milioni di informazioni su saldo, movimento e condizioni di conto corrente richieste di conto corrente richieste alle banche contro una cifra pari a 262 dell'anno precedente l'operazione più gettonata, o meglio cliccata rimane la consultazione del conto corrente. Seconda posizione per i bonifici: nel corso dello scorso anno ne sono stati fatti oltre 19 milioni on line per un valore complessivo di 30 miliardi di euro.

Un altro fenomeno in netto aumento è la compravendita di azioni al telefono. Oltre a chiedere informazioni sul proprio conto corrente, nel 2006 sono state fatte circa 900 mila operazioni in Borsa, 863 mila delle quali sul mercato azionario italiano, per una cifra totale di quasi 6 miliardi di euro.
In aumento anche il mobile banking. Sale il numero delle famiglie che scelgono il telefonino per le operazioni bancarie. Nel 2006 i conti attivi su questo canale, infatti, sono 1,2 milioni contro il milione dell'anno precedente, mentre le informazioni richieste alla banca da ciascun correntista sono più che raddoppiate rispetto al 2005.

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