Continua il pressing della Procura su Bankitalia

Inviato da Redazione il Mer, 20/07/2005 - 08:53
La procura di Roma in manovra di avvicinamento verso il governatore. Il suo consigliere più fidato, Angelo De Mattia, direttore centrale della segreteria particolare di Antonio Fazio, ieri è stato ascoltato come testimone per tre ore su Antonveneta dal procuratore aggiunto, Achille Toro, e dalla pm Perla Lori. Poco prima era stato sentito Tommaso Cartone, presidente della banca padovana. L'interrogatorio di De Mattia è arrivato all'indomani di quelli di Claudio Clementi dell'area vigilanza e di Giovanni Castaldi, dirigente del settore sorveglianza e servizio autorizzazioni di Palazzo Koch, i due tecnici che hanno dato parere negativo all'Opa e all'Opas della Banca popolare Italiana su Antonveneta. Perché il governatore ha dato il nulla osta nonostante le diverse opinioni al vertice di via Nazionale? Angelo De Mattia ha ribadito la versione ufficiale diramata dalla banca centrale affermando che il provvedimento di autorizzazione all'Opa e all'Opas era doveroso: i parametri tecnici erano a posto e nell'adottare la decisione si è attenuto alla legge 241 del 1990, rispettando ogni disposizione che regola questo tipo di autorizzazioni. Nessuna discriminazione insomma. Nessuna violazione delle regole.
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