Conti pubblici, la correzione sara' più leggera del previsto

Inviato da Raffaele Serrecchia il Gio, 29/06/2006 - 08:36
La manovra correttiva sarà meno traumatizzante del previsto. Si parla di un documento di programmazione economica e finanziaria complessivamente al di sotto dei 10 miliardi di euro, 2 o 3 dei da destinare a iniziative di sviluppo. La "manovrina" potrebbe arrivare prima del varo del Documento di programmazione economica e finanziaria, previsto per il 7 luglio. L'importo della manovra è stato stabilito con lo scopo di essere raggiungibile e soprattutto con la preoccupazione di non affossare la ripresa. Le risorse verranno reperite principalmente dalla lotta all'evasione e all'elusione fiscale, dalla quale dovrebbero provenire trai i 4 e i 6 miliardi di euro. Niente prelievi forzosi sui conti correnti, ma l'impegno per ridurre i 20 miliardi di divario tra iva lorda e iva netta. Vedranno la luce con il Dpef invece, l'aliquota unica sulle rendite finanziarie e la revisione dell'Irpef, che inciderà maggiormente sui redditi medio-alti. Finora si è parlato di entrate. Per quanto riguarda la riduzione delle uscite non verranno attuate manovre strutturali, rimandate invece al prossimo autunno. Il governo ha predisposto una serie di tagli minori per un importo pari a 2 miliardi, senza però toccare i capitoli di spesa principali.
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