Conti pubblici: la Bce lancia un nuovo allarme

Inviato da Redazione il Ven, 12/08/2005 - 08:43
La crescita in Europa è costante ma moderata, il rischio inflazione è sotto controllo ma persiste anche per cause interne oltre che per il caro petrolio. E quel che è peggio, troppi Stati ad alto debito denunciano un grave ritardo nel risanamento dei pubblici bilanci. L'insufficienza delle loro misure di consolidamento pesa sul costo del denaro come sulle prospettive future della congiuntura. Ecco il quadro della situazione economica nell'eurozona fatto dalla Banca centrale europea nel suo rapporto mensile pubblicato ieri. Il succo: cauto ottimismo sulla crescita, incognite inflazioniste, ritardo del rientro nei parametri del Patto di stabilità in molti Paesi, sono tre ragioni sufficienti per non tagliare il costo del denaro nell'area della moneta unica.
COMMENTA LA NOTIZIA