Conti Fiat, rivisti al rialzo gli obiettivi per il 2007 PRIMA NOTA

Inviato da Daniela La Cava il Mer, 24/10/2007 - 12:29
Quotazione: FCA CHRYSLER

Il consiglio di amministrazione del gruppo Fiat ha approvato oggi i risultati del terzo trimestre e quelli relativi ai primi nove mesi del 2007. La casa automobilistica torinese ha registrato per l'undicesimo mese consecutivo un miglioramento rispetto all'anno precedente della performance operativa, che in numeri si è concretizzato in un utile netto pari a 454 milioni di euro, in progresso del 127% rispetto allo stesso periodo dell'anno passato. Un dato che ha superato il consesus che prevedeva un utile pari a circa 420 milioni. Anche l'utile per azione (eps) è salito, passando da 0,153 a 0,344 euro rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Rialzo a doppia cifra anche per il risultato della gestione ordinaria, che ha toccato quota 745 milioni di euro, mettendo a segno un rialzo pari al 75% rispetto allo stesso trimestre dell'anno passato.

Nel terzo trimestre 2007 i ricavi del gruppo sono passati dai precedenti 11,803 a 13,858 miliardi,  in crescita del 17,4% rispetto al 2006. Un rialzo arrivato sulla spinta delle buone performance di Cnh, Iveco e soprattutto Fiat group Automobiles, che grazie al successo dei nuovi modelli di automobili e veicoli commerciali ha registrato 6,5 miliardi di euro (+17,4%).

Sul fronte dell'indebitamento netto industriale si è registrato un aumento di 552 milioni di euro rispetto a fine giugno, attestandosi a 1,425 miliardi, in scia alla crescita del capitale di indebitamento dovuto alla stagionalità. Un dato che ha deluso le aspettative degli analisti, che si attendevano un indebitamento pari a un miliardo di euro.

Come era successo ieri con Cnh, controllata americana al 91% da Fiat, anche oggi, in occasione della approvazione dei conti del gruppo automobilistico di Torino e alla luce dei risultati raggiunti nei primi nove mesi, sono stati rivisti al rialzo gli obiettivi per il 2007. In dettaglio, ritocco all'insù per il dato sulla gestione ordinaria ora atteso tra i 2,9 e i 3 miliardi, per l'utile netto stimato tra 1,8 e 1,9 miliardi, e infine, l'indebitamento netto industriale a fine anno dovrebbe ammontare a circa 500 milioni di euro.

Intanto, Fiat indietreggia a Piazza Affari. Dopo avere sopra quota 23 euro, il titolo del Lingotto perde ora lo 0,65% a 22,89 euro per azione.

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