I conti di Stm mettono le ali al titolo, per gli analisti ha spazio per crescere

Inviato da Micaela Osella il Mer, 27/10/2010 - 10:17

I conti del terzo trimestre mettono le ali a Stm, che dopo aver inaugurato la seduta a Piazza Affari con un balzo di tre punti percentuali consolida i guadagni in mattinata portandolsi in progresso del 3,99% a 6,12 euro, dopo aver toccato un massimo intraday a 6,18 euro. Per Carlo Bozotti, a.d. del gruppo italo-francese, i numeri usciti dal cappello questa notte "rappresentano per la società una svolta molto importante". Che hanno permesso al gruppo di prevedere per il quarto trimestre una crescita del giro d'affari tra il 2 e il 7%.

Andando con ordine Stm ha chiuso il terzo quarter con un fatturato cresciuto del 5% a 2,65 miliardi di dollari, superiore alle stime di 2,60 miliardi con un gross margin salito al 39,2%. "Questo ha portato ad un utile netto di 198 milioni, superiore ai 167 milioni attesi con un Eps di 0,22 dollari rispetto ai 0,2 dollari di consensus", segnalano gli esperti di Intermonte (hold con target a 6,7 euro).
 
"Le indicazioni sul quarto trimestre sono buone, con fatturato in crescita del 2-7% e un gross margin al 39,5%", proseguono, notando che "si tratta di indicazioni a nostro avviso molto buone, anche alla luce di quanto detto da Texas Instruments". Anche per gli analisti di Equita sim (hold con target a 7,1 euro) "i conti del terzo trimestre si collocano nella parte alta della guidance e sono migliori delle attese a tutti i livelli, nonostante la già nota contribuzione negativa della jv 50/50 ST-Ericsson (ha accusato un EBIT wireless negativo per 94 milioni di euro)".
 
Per Andrea De Vita di Banca Akros (buy con target price a 8,40 euro) i conti del terzo trimestre 2010 devono essere considerati un fatto positivo per Stm, anche alla luce di quanto fatto dai competitors. "L'outlook rivisto dal management ha confermato che la società sta beneficiando della nuova capacità produttiva e di miglioramenti sotto il profilo dell'efficienza, ma questo non sarà abbastanza per aumentare la visibilità all'inizio del 2011", avverte l'analista, che ritiene cruciale verificare l'evoluzione della jv ST-Ericsson.
 
Ad ogni modo dal punto di vista operativo, il broker ritiene che la sottoperformance passata non sia stata giustificata dal tenore dei risultati e pertanto adesso si aspetta un re-rating del titolo entro la fine dell'anno, almeno fino a un target price indicato a 8,40 euro.
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