I conti di Intesa SanPaolo non convincono gli analisti di mkt e il titolo va giù

Inviato da Micaela Osella il Ven, 19/03/2010 - 15:27
Quotazione: INTESA SAN PAOLO
Intesa SanPaolo ha chiuso il quarto trimestre 2009 con un utile netto pari a 543 milioni di euro rispetto ai 674 milioni di euro del terzo trimestre (-19,4%) e ai 513 milioni del secondo trimestre e ai 1.075 milioni del primo trimestre. Gli analisti di mercato avevano messo in conto un utile netto per il quarto trimestre di 451 milioni di euro. "Si tratta di un dato che è almeno un centinaio di milioni sopra il consensus", commenta a caldo un analista di una primaria sim milanese a Finanza.com.
 
Passando all'anno Intesa Sanpaolo ha archiviato l'esercizio 2009 con un utile netto normalizzato di 2,591 miliardi di euro, in calo del 28,4% rispetto al 2008. Il dato esclude le principali componenti non ricorrenti, tra cui nel quarto trimestre le plusvalenze derivanti dalla cessione di Findomestic. Con queste componenti l'utile netto è risultato invece pari a 2,805 milioni in crescita del 9,9% rispetto ai 2.553 milioni riportati nel 2008. Passando alle altre voci di bilancio, i proventi operativi netti sono scesi del 2% a 17,48 miliardi, con interessi netti per 10,486 miliardi (-9%) e commissioni nette in calo del 6,3% a 5,341 miliardi.
 
Il risultato dell'attività di negoziazione è positivo per 1,122 miliardi contro il saldo negativo di 53 milioni del 2008. Al 31 dicembre 2009 il Core Tier I è al 7,1% ma con le operazioni di capital management già annunciate o a disposizione della banca salirebbe al 9,1%, senza tener conto della programmata cessione di 150-200 sportelli a Credit Agricole.

"I trend operativi sono stati globalmente allineati alle aspettative, con alcune differenze sulle varie linee", prosegue l'esperto, facendo notare che "la bottom line più fortemente impattata dalle componenti one-off". A suo avviso pertanto in generale "i risultati sono quindi meno esaltanti rispetto a quanto sembrava osservando la prima reazione del mercato che, infatti, è rientrata". E in effetti, il titolo della banca cede in questo momento lo 0,69% a 2,88 euro dopo una mattinata in territorio positivo.

Nel quadro di una politica di dividendo sostenibile che trae origine da una redditività sostenibile, il Consiglio di gestione di Intesa SanPaolo ha deliberato di proporre alla prossima assemblea ordinaria convocata per il 28-30 aprile la distribuzione di un miliardo di euro di dividendi, con 8 centesimi di euro per azione ordinaria e 9,1 centesimi di euro per azione di risparmio. Per il 2010 Intesa SanPaolo ha previsto un utile netto superiore a quello del 2009. Maggiori dettagli arriveranno dalla conference call che è programmata per le 15,30.

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