Consumi: Censis-Confcommercio, il 2012 sarà l'annus horribilis

Inviato da Valeria Panigada il Mer, 18/04/2012 - 13:47
Il 2012 sarà un anno nefasto per i consumi in Italia, anzi il peggiore dal dopoguerra. E' ciò che emerge dall'osservatorio Censis-Confcommercio su credito, consumi, clima di fiducia e aspettative di famiglie e imprese. Lo studio, presentato oggi, evidenzia un clima di fiducia in calo, ridotte capacità di risparmio e spese obbligate in aumento, che insieme definiscono un quadro congiunturale molto difficile. Nei primi mesi del 2012 sarà quasi impossibile prevedere una ripresa effettiva dei consumi già da lungo tempo in una fase stagnante. Tanto che il direttore dell'Ufficio Studi, Mariano Bella, ha definito il 2012 "il peggior anno dal dopoguerra ad oggi". Il direttore generale del Censis, Giuseppe Roma, ha sottolineato come i consumi diminuiscono perchè assorbiti sempre più in larga parte da carburanti, tasse e tariffe. Roma si è poi soffermato sul tema dell'Imu: "secondo il Censis, a fine anno i valori delle case si ridurranno del 20% con punte superiori al 50%". "Per far fronte alla nuova tassazione le famiglie - ha concluso Roma - venderanno le seconde case".
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