Consulenti finanziari, l'analisi del Tesoro sui minibond italiani

Inviato da Massimiliano Volpe il Ven, 29/08/2014 - 09:28
L'analisi del mercato. In Italia lo strumento dei mini bond è ormai decollato e diventa sempre più diffuso tra le piccole e medie imprese che intendono accedere al mercato per reperire risorse di finanziamento in alternativa al credito bancario. Secondo quanto comunicato dal Mef negli ultimi due mesi sono state 22 le Pmi che per la prima volta si sono affacciate sul mercato dei capitali e hanno emesso mini bond per un valore pari complessivamente a circa 1 miliardo di euro. Le emissioni vanno da un minimo di 5 milioni di euro ad un massimo di 200 milioni di euro. Un impulso ai mini bond è stato dato dalle norme introdotte nel Dl Competitività (tra cui un regime fiscale vantaggioso) e dalle misure attuative di precedenti provvedimenti, di recente adottate.

Le prossime mosse del governo. Il potenziamento dei mini bond rientra nella missione "Finanza per la Crescita" voluta dal ministro dell'Economia e delle Finanze, Pier Carlo Padoan e dal ministro dello Sviluppo Economico, Federica Guidi, per rafforzare e diversificare gli strumenti di finanziamento delle imprese, soprattutto quelle piccole e medie, e favorire così il rilancio degli investimenti. "Le nuove misure adottate dal governo per favorire il ricorso ai bond - ha spiegato il ministro Padoan - stanno dando risultati importanti, dimostrandosi uno strumento appetibile e di sostegno alle Pmi in un contesto macroeconomico non facile. Abbiamo intenzione di portare questa esperienza all'attenzione dei partner europei in occasione dell'Ecofin informale di Milano a settembre''.



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