Consulenti fee only a congresso sul Garda giovedì e venerdì

Inviato da Massimiliano Volpe il Mer, 10/09/2014 - 12:09
Si presenta denso di appuntamenti il mese di settembre per i consulenti finanziari impegati con la ripresa effettiva dell'attività lavorativa. Tra i primi eventi in agenda spicca per le giornate del 11 e 12 settembre il congresso nazionale dei professionisti e delle società di consulenza finanziaria indipendente fee only, giunto alla sua quarta edizione. L'appuntamento 2014 organizzato da Consultique si tiene presso il centro congressi dell'Hotel Parchi del Garda situato a Pacengo di Lazise (Vr) e rappresenta per tutti i consulenti un'occasione di confronto, aggiornamento professionale e approfondimento sulle evoluzioni dei mercati europei e mondiali vista la numerosa presenza di operatori del settore e dei rappresentanti italiani dei maggiori gruppi finanziari internazionali. Come le passate edizioni anche questo anno la manifestazione si sviluppa tra spazi espositivi, seminari tecnici, dibattiti, interventi istituzionali, attività di intrattenimento, di incontro e di networking.

I temi della due giorni

La manifestazione di quest'anno è molto sentita dai professionisti visto che l'iter per l'approvazione dell'Albo unico dei consulenti finanziari (diviso in tre sezioni di cui due dedicate ai consulenti fee only come persone fisiche o giuridiche, sotto forma di società di consulenza finanziaria, mentre la terza comprenderà gli attuali promotori finanziari) è fermo in Parlamento in attesa del via libero definitivo dopo il misterioso stralcio dal Decreto Competitività che si è limitato a prorogare fino al dicembre 2015 l'attività dei consulenti indipendenti. E proprio l'analisi sui potenziali benefici derivanti dal nuovo Albo unico dei consulenti finanziari rappresenta il titolo di uno delle tavole rotonde che si terrà nella due giorni veronese a cui parteciperanno Cesare Armellini (Nafop), Marco Toffanelli (Assoreti), Carla Rabitti Bedogni (AlboPf), Maurizio Bufi (Anasf), Maria Teresa Paracampo (università di Bari) e Massimo Scolari (Ascosim). Tra gli appuntamenti più attesi anche la tavola rotonda legata ai nuovi scenari della consulenza finanziaria in Italia a cui parteciperanno Raimondo Marcialis (Assiom Forex), Aldo Varenna (Efpa), Mario Noera (univ.Bocconi), Luca Mainò (Consultique), Emanuele Carluccio (univ. Verona) e quello legato alle prospettive dell'industria degli ETF con i principali operatori del settore. Spazio anche allo stato dell'arte sulla voluntary disclosure e sul contenzioso finanziario a cui parteciperanno i rappresentanti di numerose istituzioni finanziarie e studi legali. Saranno presenti all'evento ospiti provenienti dal mondo delle istituzioni, dell'imprenditoria e dal mondo accademico come Giovanni Rana, Alberto Baban e l'economista Carlo Pelanda.

L'esperienza dei fee only negli Usa

I lavori della due giorni saranno aperti da John Sestina, fondatore agli inizi degli anni '70 della Nafpa (National Association of Personal Financial Advisors), l'associazione dei consulenti finanziari fee only americani. "Il fee only financial planning - chiarisce Sestina - è diventata la strada principale per aiutare le persone a realizzare la propria pianificazione finanziaria, a gestire gli investimenti e a raggiungere gli obiettivi di redditività". "Con il tempo - prosegue Sestina - abbiamo superato tutte le difficoltà. All'inizio della nostra attività c'era chi ci contestava il fatto di dover pagare una doppia fee, una a noi per la consulenza e una alla banca per l'acquisto, ma noi abbiamo risposto così: se negli Stati Uniti dovete fare una pianificazione del patrimonio immobiliare, pagate un consulente e poi pagate un avvocato per le transazioni, però in questo caso come mai non contestate la doppia fee? Negli anni abbiamo combattuto le persone che dicevano che non fosse possibile fare consulenza indipendente a parcella e oggi sono orgoglioso di poter dire che ci sono tantissimi fee only financial planner che hanno un reddito considerevole facendo un lavoro che permette loro di aiutare i clienti a raggiungere i propri obiettivi finanziari. E in Italia avverrà la stessa cosa". Sul modello avviato da Sestina negli Stati Uniti in questi anni Consultique ha costruito in Italia un network di più di 200 studi professionali operativi oggi in tutta Italia. L'attività di analisi, ricerca e consulenza indipendente dei professionisti del network Consultique è costituita da una serie di servizi che portano alla pianificazione finanziaria, previdenziale, assicurativa e alla totale protezione del patrimonio del nucleo familiare. Il tutto con il supporto di esclusivi strumenti tecnologici. I professionisti del network aderiscono ad un rigoroso codice etico.      

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