La confusione europea e Wall Street alimentano la discesa di Piazza Affari

Inviato da Redazione il Gio, 20/05/2010 - 17:48
Quotazione: BUZZI UNICEM
Quotazione: MEDIOBANCA
Quotazione: UNICREDIT GROUP
Quotazione: INTESA SAN PAOLO
Quotazione: UNIPOL
Non smette di scendere la Borsa di Milano, nonostante la giornata fosse cominciata in maniera promettente. Il listino ha resistito fino a metà giornata per poi riprendere il trend negativo di ieri. "Le cadute di questi giorni confermano il nervosismo che domina al momento sulle piazze finanziarie", ha commentato un trader a Finanza.com. Non ha aiutato l'andamento in rosso di Wall Street, appesantita dal dato sulle nuove richieste di sussidi di disoccupazione, aumentate sopra le attese a 471 mila da 444 mila.

Sul fronte europeo a tenere banco sono ancora le dichiarazioni di Angela Merkel. La Cancelliera ha confermato l'intenzione di chiedere ai membri del G20, in programma a Toronto a giugno, di prendere in esame la creazione di un sistema di tassazione dei mercati finanziari. In questo quadro a Piazza Affari il Ftse Mib ha ceduto l'1,69% a 19.282 punti, mentre il Ftse All Share è arretrato dell'1,65% a 19.867 quota. Il listino principale era arrivato a cedere oltre il 3% sotto quota 19.000 punti.

Ancora negativo il comparto bancario. Unicredit ha perso il 2,55% a 1,717 euro, Intesa SanPaolo l'1,40% a 2,117 euro, Banco Popolare il 2,99% a 4,22 euro, Popolare di Milano il 2% a 3,43 euro, Monte dei Paschi lo 0,79% a 0,878 euro, Ubi Banca l'1,25% a 7,51 euro. Segno positivo invece per Mediobanca (+1,34% a 6,05 euro) e per le assicurazioni: Unipol (+1,57% a 0,71 euro) e FonSai (+1,97% a 8,53 euro). In profondo rosso il settore delle costruzioni con Impregilo che ha lasciato sul parterre il 3,30% a 1,87 euro, Buzzi Unicem il 3,73% a 9,28 euro, Italcementi il 2,61% a 6,89 euro.
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