Confindustria: ripresa migliora in autunno, ma legge di Stabilità non dà il giusto vigore

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 23/10/2013 - 16:28
Confindustria vede la ripresa ma critica la legge di Stabilità appena varata dal Governo e che ora dovrà affrontare l'esame del Parlamento. "Il frazionato Parlamento italiano ha rinnovato la fiducia al governo Letta, in una fase molto delicata per l'economia, ma la fibrillazione dei partiti rimane fonte di fragilità", si legge nel rapporto Congiuntura Flash di ottobre elaborato dal centro studi di viale dell'Astronomia. Secondo l'associazione degli industriali la legge di Stabilità "ha alcuni elementi positivi ma manca della stazza necessaria a dar vigore al recupero della produzione e della domanda interna".

Per quanto riguarda la situazione economica del Belpaese, Confindustria spiega che gli ultimi dati indicano che il calo del Pil italiano è finito nei mesi estivi, mentre l'anticipatore Ocse è salito anche in agosto (+0,23%) ed è coerente con la previsione di avvio della ripresa nel semestre in corso e di accelerazione in autunno. Gli esperti di viale dell'Astronomia spiegano che a settembre la produzione industriale è salita dello 0,4% dopo il calo dello 0,3% di agosto. "In agosto l'aumento dei volumi di fatturato (+0,8%) conferma il risveglio della domanda", si legge nel report.

Viale dell'Astronomia scrive che frena il deterioramento del mercato del lavoro con il numero degli occupati che è rimasto stabile nei mesi estivi. Ad agosto l'aumento dei disoccupati, +1,4% a 3 milioni e 127 mila unità (massimo storico) con il tasso dei senza lavoro che ha raggiunto il 12,2%. Indicazioni contrastanti sono arrivati dai consumi.L'indicatore ICC è rimasto invariato in agosto, ma le immatricolazioni di auto sono calate del 3,3% in settembre.

"Il forte incremento della fiducia tra i consumatori anticipa maggiore spesa: in settembre l'indice è salito a 101,1 (da 98,4 di agosto); sono migliorati giudizi (-58 da -66) e attese (-11 da -15) sulla situazione economica personale e le valutazioni sulle opportunità attuali di acquisto di beni durevoli (-79; +37 punti da luglio)", si legge nel rapporto di ottobre elaborato dagli esperti di viale dell'Astronomia. Per quanto riguarda i prestiti alle imprese ad agosto la flessione è stata dello 0,5%, -8% dal settembre 2011.
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