Confindustria: recupero economia lento e altalenante, debolezza produzione suggerisce rallentamento Pil a inizio 2017

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“L’economia italiana rimane sul percorso di lento e altalenante recupero intrapreso all’inizio del 2015”. Così il Centro Studi di Confindustria(CsC) nel report “Congiuntura Flash” pubblicato oggi. Gli economisti di viale dell’Astronomia rimarcano come gli indicatori qualitativi sono molto migliorati e suggeriscono che sia in atto un’accelerazione, però le statistiche quantitative finora non confortano questa prospettiva; anzi, la debolezza della produzione industriale (in particolare manifatturiera) ha rallentato il PIL nel primo trimestre del 2017. “Tuttavia – si legge nel report del Csc – la maggior parte delle forze che hanno rimesso in moto il Paese garantiscono un buon sostegno per tutto quest’anno. A cominciare dal rilancio della domanda estera, cui è ben agganciato l’export che sta guadagnando quote di mercato, grazie all’upgrading qualitativo, alle politiche di internazionalizzazione e al riorientamento verso le aree più dinamiche. Decisivo, inoltre, il contributo in tal senso della politica iper-espansiva della BCE, che ha agito sul cambio dell’euro e sul costo e sulla disponibilità del denaro in tutta l’Eurozona (principale sbocco delle merci italiane)”.