Confindustria: con nuova instabilità politica Pil -1,8% nel 2013 e -0,3% nel 2014

Inviato da Flavia Scarano il Mar, 01/10/2013 - 12:06
"Una nuova ondata di instabilità parlamentare peggiorerebbe nettamente lo scenario economico dell'Italia: -1,8% il Pil nel 2013 e -0,3% nel 2014, contro il -1,6% e il +0,7% previsti meno di un mese fa. Anche nel 2015 si avrebbe un effetto negativo sul Pil pari a -0,9%". Così il Centro Studi di Confindustria in una nota, secondo cui "nel 2015 l'occupazione risulterebbe più bassa di 260mila unità".

Il CsC ipotizza inoltre che "una nuova contesa elettorale sarebbe sterile, non portando al formarsi di una maggioranza parlamentare più solida e coesa (data l'attuale legge elettorale o quella che si avrebbe se questa fosse dichiarata incostituzionale). Sicché l'incertezza politica permarrebbe anche dopo l'eventuale ricorso alle urne e i suoi impatti economici non sarebbero recuperati attraverso il ritorno della fiducia".
COMMENTA LA NOTIZIA