Confcommercio: ripresa tutta da costruire, necessario e urgente il taglio delle tasse

Inviato da Valeria Panigada il Mar, 25/02/2014 - 12:41
"Le vendite al dettaglio in dicembre evidenziano l'ennesimo calo congiunturale. Il dato è molto peggiore del previsto, soprattutto per la componente non alimentare, e contribuisce a chiarire che se ripresa sarà, è tutta da costruire": è il commento dell'Ufficio Studi di Confcommercio sui dati Istat, diffusi oggi. Sull'intero anno la riduzione delle vendite a valore è la più grave da quando è disponibile l'indice, mentre considerando i dati al netto dell'inflazione, per quanto riguarda i consumi commercializzabili, il 2013 appare negativo almeno quanto il 2012, che fu l'anno del record storico del crollo dei consumi nel complesso. L'Italia, secondo Confcommercio, appare debolissima in questo frangente storico con danni subiti in termini economici (Pil a -10,8% in termini pro capite rispetto al 2007) e sociali (probabilmente sono ormai più di 5 milioni le persone assolutamente povere). "E' assolutamente prioritario intraprendere un'azione di riduzione del carico fiscale su famiglie e imprese - avverte Confcommercio - utilizzando una frazione rilevante delle risorse derivanti tanto dalla lotta all'evasione quanto dalla riduzione degli sprechi nella pubblica amministrazione per il taglio delle prime aliquote dell'Irpef a partire già dalla prossima primavera".
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