Confcommercio: negli ultimi anni in Italia boom di cellulari, aumenta incidenza spese per la casa

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Italiani stregati da telefonini e prodotti hi-tech. Nel periodo 2002-2008 la spesa delle famiglie italiane sul territorio è aumentata a tassi molto contenuti (+0,5% la variazione media annua), in linea con la modesta crescita economica del Paese. Negli ultimi sette anni, spiega ancora lo studio di Confcommercio, si è registrato un vero e proprio boom nell’acquisto di telefonini (+189%), un aumento di elettrodomestici bruni (tv, impianti audio, +50%) e di medicinali e articoli sanitari (+40%). Nel comparto vacanze, perde appeal invece la formula “all inclusive” (-5%); in calo libri e giornali (-9,4% e -11,3%), crescono i servizi ricreativi e culturali (+16,5%); e nella dieta delle famiglie, carne (+7,2%), pane e cereali (+5,7%) sostituiscono il consumo di grassi (-11,9%), pesce (-4,8%). Si beve più acqua che alcolici e si mangia fuori più spesso (+5%). Nella composizione della spesa delle famiglie, cresce l’incidenza delle spese per l’abitazione, che costituiscono ormai quasi il 30% delle spese complessive, e delle spese “obbligate” (energia, affitti, servizi bancari e assicurativi), cresciute dal 21,7% del 1970 ad oltre il 36% del 2008.