Confcommercio: per i consumi nessun segnale di miglioramento

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 05/12/2013 - 10:53
Nessun segnale di miglioramento sul fronte consumi in Italia. Nel mese di ottobre l'indicatore dei Consumi Confcommercio (Icc) ha infatti registrato una flessione del 2,1% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente ed è aumentato dello 0,1% rispetto a settembre. La media mobile a tre mesi, corretta dai fattori stagionali, "conferma la tendenza alla stabilizzazione in atto dalla primavera, ma i modesti segnali di attenuazione della fase recessiva e di un possibile riavvio dell'attività' economica nella parte finale del 2013 non si sono ancora trasferiti alle famiglie". Secondo Confcommercio, "la debolezza del mercato del lavoro e la presenza di una pressione fiscale che continua a rimanere su livelli record non permettono un recupero del reddito disponibile". Le incertezze che si rilevano sul versante fiscale, derivanti dalle difficoltà di reperire risorse per il risanamento dei conti pubblici, rischiano di prolungare la crisi del consumo fino alla prima metà del 2014. L'unico elemento positivo per le famiglie è rappresentato dal ridimensionamento dell'inflazione, ai minimi degli ultimi quattro anni.
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