Il comparto finanziario traina le borse Usa

Inviato da Luca Fiore il Gio, 04/10/2012 - 23:30
L'ottimismo di Draghi spinge al rialzo le borse statunitensi. Segno più per Wall Street che, in attesa dei dati relativi l'andamento del mercato del lavoro, è stata sostenuta dalla parole del chairman della Bce che nella conferenza stampa che fa da corollario alla riunioni del board ha rimarcato i progressi compiuti negli ultimi mesi dalle economie del Vecchio continente. Due velocità per i dati macro: le nuove richieste di sussidio sono cresciute meno delle attese a 367 mila mentre gli ordini alle imprese ad agosto hanno registrato un calo mensile del 5,2% (consenso -2,5% m/m). Lo S&P grazie ad un rialzo dello 0,72% ha messo a segno la quarta seduta positiva consecutiva chiudendo a 1.461,4 punti. Segno più anche per Dow e Nasdaq, saliti dello 0,6 e dello 0,45 per cento a 13.575,36 ed a 3.149,46 punti.

Circa due ore prima della chiusura delle piazze la Fed ha diffuso i verbali dell'ultima riunione del Fomc, il braccio armato della Banca centrale statunitense. Dalle minute è emerso che la decisione di approvare un "open-ended QE", un piano di allentamento quantitativo a tempo indeterminato, è attribuibile a quattro fattori: la debolezza del mercato del lavoro, le tensioni in arrivo dall'Europa, il rallentamento cinese ed il c.d. "fiscal cliff". A livello di settoriale spicca il +1,4% dei finanziari spinti al rialzo dal +3,29% di Bank of America che secondo indiscrezioni avrebbe acquistato un portafoglio di prestiti da 2,5 miliardi di euro dal Banco Santander. Sotto i riflettori anche Facebook (+0,54%) che ha raggiunto la fatidica soglia del miliardo di utenti. Per quanto riguarda i giudizi degli analisti, -0,57% per Ups, bocciata da Rbc da "outperform" a "sector perform", e +1,85% per eBay che ha capitalizzato l'upgrade di Numura da "neutral" a "buy".
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