Comparto finanziario europeo in panne su effetto Credit Suisse

Inviato da Daniela La Cava il Gio, 10/02/2011 - 11:20
Movimento al ribasso oggi per il settore finanziario, peggiore in Europa, appesantito da Credit Suisse che ha rilasciato una trimestrale in crescita ma inferiore alle attese. Lo Stoxx Europe 600 Banks cede il 2,20%. Tra i singoli titoli, Credit Suisse cede oltre 4 punti percentuali sulla Borsa di Zurigo. A Piazza Affari, cali superiori al 3% per Intesa Sanpaolo e Banco Popolare. Giù anche Dexia e Bbva in contrazione rispettivamente del 3,8% e del 2,97%.

Prima dell'apertura dei mercati, Credit Suisse ha annunciato di avere riportato nel quarto trimestre del 2010 un utile netto di 841 milioni di franchi, in rialzo del 6,1% rispetto al corrispondente periodo del 2009. Le attese erano per un utile di 928 milioni di franchi. Secondo il gruppo elevetico, sul risultato sono pesati oneri da fair value sul capitale di terzi. Alla luce di questi numeri, il board ha deciso di proporre la distribuzione di un dividendo di 1,3 franchi contro i 2 franchi del 2009. Non solo. Credit Suisse ha inoltre tagliato la stima sul Return on Equity (RoE) per riflettere le regole sul capitale più stringenti. L'obiettivo sul RoE è stato abbassato al "oltre 15%" dal precedente "oltre 18%".

A tirare su il morale del comparto finanziario non bastano i positivi conti della belga Kbc. L'istituto finanziario ha chiuso il quarto trimestre con utili più che raddoppiati a 724 milioni di euro dai 304 milioni di dodici mesi prima. Utili in crescita e migliori delle attese ferme a 466,4 milioni di euro. L'intero 2010 viene così archiviato con un utile netto di 1,860 miliardi che si raffronta con la perdita netta di 2,46 miliardi messa a segno nel 2009. "I positivi risultati trimestrali, soprattutto in termini di profitti, - commenta Jan Vanhevel, ceo di Kbc - sono dovuti tanto ai buoni ricavi generati dal modello strategico di bancassurance in Belgio e Europa Centrale tanto ai disinvestimenti fatti fino e questo momento".

Nei prossimi giorni verranno comunicati i risultati delle francesi Bnp Paribas e Société Générale in agenda rispettivamente il 17 e il 16 febbraio. Per le italiane bisognerà attendere fino al mese di marzo per conoscere i numeri del trimestre.
COMMENTA LA NOTIZIA