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Il comparto energetico spinge al ribasso Wall Street

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Ancora vendite sui listini statunitensi, affossati dalle tensioni in arrivo dal Vecchio Continente. In agenda macro il dato relativo i prezzi delle importazioni, salite a novembre dello 0,7% (consenso +0,9% m/m). Il Dow Jones ha terminato la seduta con un calo dell’1,1% a 11.823,48 punti, rosso dell’1,13% per lo S&P a 1.211,82 e -1,55% del Nasdaq a 2.539,31.

A livello settoriale -2,37% per il comparto energetico, spinto al ribasso dal calo del Wti sotto quota 96 dollari il barile. Tra i titoli a maggiore capitalizzazione -1,35% per Exxon e -2,98% di Chevron. Vendite anche su Caterpillar (-4,37%) che ha annunciato la cessione di una parte della sua attività di distribuzione Bucyrus per un controvalore di 360 milioni di dollari. Lettera anche su Joy Global (-10,77%) nel giorno della presentazione dei numeri del trimestre al 28 ottobre. Acquisti invece su Broadcom (+0,92%) che ha rivisto al rialzo la guidance per il quarto trimestre e su Avon Products (+5,08%) che a partire dal 2012 separerà le funzioni di Ceo da quelle di Presidente. Dal fronte M&A -0,33% per The Coca-Cola Company che ha acquistato il 50% della saudita Aujan Industries per 980 milioni di dollari mentre per quanto riguarda i giudizi -3,3% per Groupon, nonostante BofA (-1,69%) e Rbc abbiano avviato la copertura sulla società di coupon su internet con rating buy.