Commodity Supercycle e inflation target (Fondionline.it) - 2

Inviato da Redazione il Gio, 19/04/2007 - 11:32
Per le stesse materie prime ha senso parlare di un elasticity optimist di lungo periodo correlata ai progressi realizzati nel campo dell'innovazione e della conoscenza. La storia dell'economia è piena di previsioni estrapolate dai fautori dell'elasticity pessimist che sono state messe in secondo piano dalla capacità di adattamento della domanda e dell'offerta ai cambiamenti intervenuti nei prezzi. 'L'economia Usa ha sperimentato con successo un aggiustamento alla severa crisi petrolifera del diciannovesimo secolo, e riuscirà a superare indenne anche la crisi del ventunesimo secolo', ha affermato Hoey.
I fautori della teoria del peak oil individuano una crescita delle difficoltà che dovranno essere affrontate per rimpiazzare le riserve di petrolio e gas. Nei prossimi anni, le politiche che mirano a mitigare l'impatto delle energie fossili sui cambiamenti climatici potrebbero far aumentare i costi. Tuttavia, il manager crede che ci siano buone chance di registrare un bilancio favorevole all'incrocio tra domanda e offerta di energia in senso lato.
'Altre fonti energetiche riceveranno un impulso dai cambiamenti intervenuti nelle priorità politiche e negli incentivi. Forse gli Usa non costruiranno altre centrali nucleari, ma è probabile che lo facciano altri paesi. I prezzi elevati e le politiche governative forniranno nuovi incentivi al progresso tecnologico. Crediamo che lo sviluppo di nuove tecnologie fornirà un valido contributo alla ricerca di un punto di equilibrio tra la domanda e l'offerta di energia', precisa il gestore. (segue).
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