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Commodity: prese di beneficio su granoturco e soia

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Segno meno al Chicago Board of Trade per i prezzi di granoturco e soia che dopo aver aggiornato i nuovi massimi storici a 8,28 ed a 17,3 dollari scontano le inevitabili prese di beneficio. Indicazioni ribassiste arrivano dalla situazione metereologica, visto che negli Stati del Midwest sono arrivate le prime piogge, e dal possibile calo della domanda dopo il balzo dei prezzi (nell’ultimo mese il future sul granoturco ha guadagnato il 45% mentre quello sulla soia è salito di quasi il 20%).

Secondo indiscrezioni riportate dal Financial Times, aziende statunitensi avrebbero recentemente fatto acquisti in Brasile per combattere il caro prezzi. Secondo l’autorevole testata tra queste ci sarebbe anche Smithfield Foods, il primo allevatore mondiale di suini. Alcuni analisti stimano che dal Brasile sono stati recentemente importati 80-100 milioni di bushel di granoturco. Attualmente al Cbot un bushel di granoturco con consegna settembre è scambiato a 7,99 dollari, 3 punti percentuali in meno rispetto al dato precedente, mentre la soia quota in calo del 2,71% a 16,66 dollari.

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