Commodity: metalli preziosi ai minimi da quattro anni

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La vittoria repubblicana nelle elezioni di mid-term spinge al rialzo il dollaro e fa aggiornare al metallo giallo i minimi da quattro anni a 1.137,1 dollari l’oncia. Andamento simile per il parente povero dell’oro, l’argento, in calo del 3,75% a 15,355 dollari. L’avanzata repubblicana è vista come una minaccia alle politiche espansive della banca centrale e a farne le spese sono i metalli preziosi, tra i maggiori beneficiari delle politiche monetarie espansive.

L’oro detenuto dagli Etf si attesta ai minimi dal 2009 e la domanda fisica in arrivo dall’Asia lascia a desiderare: sul mercato cinese il metallo giallo quota a sconto rispetto a Londra e in India i dati diffusi dalle associazioni dei gioiellieri relative le recenti festività del Diwali hanno evidenziato volumi in calo dell’8-10% su base annua.