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Commodity: Goldman Sachs conferma l’overweight e consiglia di puntare sul Brent

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Goldman Sachs taglia la stima sulla crescita dei prezzi delle commodity. L’istituto statunitense, da sempre “perma-bull” (toro permanente) verso il comparto delle materie prime, nel confermare la valutazione “overweight” ha annunciato di aver tagliato la stima a 12 mesi sulla crescita delle quotazioni dal +15 al +12 per cento.

La decisione è attribuibile all’ottimo inizio di 2012 registrato dal comparto. L’indice S&P GSCI, che misura le performance di 24 materie prime, da inizio anno ha registrato un rialzo dell’8,5% portandosi ai massimi degli ultimi 6 mesi.

“Il rally messo a segno dalle commodity dopo i minimi registrati a dicembre -si legge nel report- è stato favorito da un lato da una componente legata ai ‘prezzi’ e dall’altro dai dati ‘fondamentali’. Ora che il guadagno legato ai ‘prezzi’ è ormai alle nostre spalle, preferiamo puntare sulle opportunità create dai dati fondamentali, che riteniamo saranno concentrate nel comparto oil”.

Secondo Goldman le maggiori occasioni per quanto riguarda il greggio riguarderanno il benchmark europeo, il Brent, atteso nell’arco di 12 mesi a 127,5 dollari il barile. “Raccomandiamo una posizione di acquisto sul contratto quotato all’ICE con consegna luglio visto che secondo le nostre stime il mercato continuerà a rafforzarsi nel 2012 spingendo i prezzi al rialzo”.

Maggiore cautela invece nei confronti del petrolio made in Usa, il Wti, “che dovrebbe risultare penalizzato dalla forte crescita delle scorte a Cushing”. Nonostante questo, la stima a 12 mesi per il Wti vede i prezzi a 123,5 dollari, il 16% in più rispetto ai livelli attuali.

“Riteniamo che nel 2012 anche il rame e l’oro abbiano una forte carica rialzista […] poiché crediamo che queste due materie prime siano sottovalutate rispetto ai fondamentali”. Il metallo rosso è visto a 9 mila dollari la tonnellata (+6,4% rispetto alle quotazioni attuali) mentre sull’oro la stima è fissata a 1.940 dollari l’oncia (+9,6%).

Per quanto riguarda gli altri metalli, GS vede le quotazioni dell’alluminio a 12 mesi a 2.400 dollari, quelle del nickel a 18.600 e quelle dello zinco a 2.200. Tra le materie prime agricole il grano è pronosticato a 5,75 ed il granoturco a 5,25 dollari.