Commodities: l'incremento dei tassi in Cina appesantisce le quotazioni

Inviato da Luca Fiore il Mar, 05/04/2011 - 15:32
Il quarto incremento consecutivo dei tassi in Cina spinge al ribasso le materie prime. La Banca centrale cinese ha annunciato di aver alzato il tasso sui presiti ed i depositi dello 0,25% rispettivamente al 6,31 ed al 3,25 per cento. La mossa, destinata a contenere l'avanzata dei prezzi (attesi al +5,2% annuo a marzo), penalizza però le quotazioni delle materie prime. Gli operatori temono che un rialzo del costo del denaro finisca per rallentare la crescita del Celeste Impero, riducendo così la domanda di materie prime. L'alluminio perde così 5 dollari a 2.629 la tonnellata, il nickel 175 dollari a 25.240 ed il rame scende di 12 dollari a 9.330 dollari.
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