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Commodities: Cftc, +56% per le scommesse nette lunghe

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Le parole di Bernanke penalizzano i contratti ribassisti sulle materie prime. Secondo i dati diffusi dalla statunitense Commodity futures trading commission nella settimana al 16 giugno le posizioni nette lunghe sulle commodities detenute dagli hedge fund, la differenza cioè tra contratti rialzisti e ribassisti, sono salite del 56% a 55.535 contratti (future e opzioni).

Le parole del chairman della Fed Ben Bernake, che ha assicurato che la politica monetaria della Banca centrale Usa continuerà a sostenere la prima economia, hanno fatto scendere il totale dei contratti “short” da 80.147 a 61.002 unità mentre quelli long hanno evidenziato un +0,6%.

In particolare evidenza i contratti rialzisti netti sul greggio, saliti dell’8% ai massimi dall’aprile del 2011.

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