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Colpo di reni finale per Piazza Affari, pronto riscatto per Pirelli

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Scatto delle Borse europee sul finale di giornata, Piazza Affari compresa. Dopo aver passato gran parte della seduta in deciso calo, l’indice Ftse Mib ha recuperato nel finale riuscendo a chiudere in progresso (+0,49% a 22.566 punti. Scatto dettato dalle news in arrivo dalla Spagna. La Corte Costituzionale spagnola ha annunciato la sospensione della sessione plenaria del Parlamento catalano prevista per lunedì prossimo durante la quale si sarebbe discusso il risultato del referendum di domenica scorsa (ed eventualmente la dichiarazione d’indipendenza della regione). Notizia che ha fatto scattare a +2,5% la Borsa spagnola e contribuito a restringere gli spread dei paesi periferici.
Oggi intanto dalle minute della Bce è emersa una posizione abbastanza moderata circa il tapering che probabilmente sarà molto graduale. “Qualsiasi revisione della posizione di politica monetaria deve essere molto graduale e cauta, mantenendo sufficiente flessibilità”, recitano le minute della Bce relative alla riunione del Consiglio direttivo, che si è svolta il 6-7 settembre.

Seduta movimentata per le banche, il cui sell-off è continuato con gli investitori preoccupati per le ricadute dell’inasprimento annunciato dalla Bce sui nuovi crediti deteriorati a partire già da gennaio 2018. Calo di quasi il 2% per Ubi Banca con Equita che ha ha deciso di azzerare il sovrappeso sul settore facendo uscire UBI dal portafoglio, mantenendo comunque rating buy sulla banca bergamasca con prezzo obiettivo a 4,8 euro. Oggi Equita ha abbassato il giudizio sul settore a neutral proprio per il rischio di maggiori accantonamenti dovuti alle nuove linee guida BCE sui crediti deteriorati. Segno più invece per Unicredit (+0,46%) che secondo Equita è la meno esposta sul fronte Npl.

Bene oggi Telecom Italia (+1,05%) sostenuta dalle dichiarazioni del presidente Arnaud de Puyfontaine che ha aperto all’ipotesi dello scorporo della rete, mentre montano indiscrezioni su una possibile vendita della quota di maggioranza detenuta da Tim in Persidera: una transazione che potrebbe fruttare alla compagnia telefonica tra i 350 e i 400 milioni di euro.

Pronto riscatto per Pirelli balzata del 3,71% a 6,71 euro. Decisa accelerazione del titolo Pirelli. Da dicembre il titolo entrerà a far parte del Ftse Mib. Ieri il ceo Marco Tronchetti Provera ha rimarcato come i risultati in Borsa si vedranno tra qualche mese.