1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Collocati Btp per complessivi 5,2 mld. Calda accoglienza per la riapertura del Btp trentennale

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
L’asta odierna di titoli di Stato ha visto il collocamento di Btp per 5,2 mld di euro e CCTue per 1,43 mld, per un totale di 6,63 mld vicino al massimo previsto che era di complessivi 6,75 mld. Nel dettaglio è stato collcato il Btp con scadenza dicembre 2015 per 3,449 miliardi di euro, vicino al top della forchetta prevista che era 3,5 mld. Il rendimento di assegnazione è stato del 2,3%, in rialzo dall’1,85% dell’asta precedente di titoli con analoga durata tenuta a gennaio.

Btp con rendimento poco sopra il 5%, domanda molto sostenuta
Allocati anche Btp a lunghissima scadenza. Per il Btp 2040, riaperto dopo oltre un anno e mezzo, sono stati assegnati titoli per 888 mln di euro al rendimento del 5,07%. Allocati 863 mln di euro di Btp 2026 al rendimento del 4,55%. L’asta odierna, infine, ha visto l’assegnazione di Ccteu per 1,43 mld di euro al rendimento del 2,55%, in rialzo dal 2,17% del mese scorso.
Per quanto concerne la domanda, il bid to cover per il Btp triennale è stato di 1,37 volte rispetto a 1,45 del mese scorso. Più sostenuta la domanda per le scadenze più lunghe: per il Btp 2026 il rapporto di copertura è stato 1,59 e per il Btp 2040 di 1,97.

Spread scende ancora, decennale italiano consolida sotto quota 4,5%
Si conferma anche oggi l’alleggerimento delle tensioni sul mercato obbligazionario emerso alla vigilia. Il differenziale di rendimento tra il Btp a dieci anni e il Bund tedesco viaggia sotto i 280 punti base, in calo rispetto ai circa 285 punti base dei primi scambi di seduta. Il rendimento del bond decennale italiano è pari al 4,45%.
“Molto bene la riapertura del Btp trentennale, riteniamo che tale dato possa rispecchiare il desiderio degli investitori istituzionali di titoli a lunga scadenza”, commenta a caldo Filippo A. Diodovich, market strategist di IG rimarcando come le preoccupazioni degli investitori sull’esito delle elezioni politiche sembrano essere diminuite sul mercato obbligazionario.