Il clima di fiducia delle imprese italiane è migliorato ma le attese di ripresa sono ancora sfocate

Inviato da Riccardo Designori il Lun, 02/09/2013 - 14:23


Di seguito pubblichiamo l'Osservatorio Fiducia stilato dall'ufficio Business Analysis di UBI Banca - Private & Corporate Unity. Lo studio degli esperti è stato dedicato agli ultimi dati sugli indici di fiducia presso le imprese ed i consumatori italiani. Da questi indicatori sono emersi segnali di miglioramento, tuttavia secondo gli economisti è ancora presto per annoverare queste indicazioni come l'inizio di una reale ripresa.




In agosto è migliorato l'indice totale del clima di fiducia delle imprese italiane. Tutti gli indici settoriali di fiducia hanno contribuito alla salita dell'indice totale, ad eccezione del settore delle costruzioni, dove il clima di fiducia è risultato sostanzialmente stabile.




Per il settore manifatturiero il miglioramento del clima di fiducia è dovuto all'aumento della quota delle imprese intervistate che hanno rilevato un rafforzamento del flusso di nuovi ordini. Tuttavia le attese di produzione sono rimaste stabili, il che segnala che i nuovi ordini vanno a rimpiazzare quelli ormai esauriti, per cui il portafoglio degli ordinativi è restato praticamente invariato.




Anche nel settore dei servizi di mercato (trasporto, turismo, informazione e servizi alle imprese) il recupero dell'indice di fiducia è dovuto principalmente al miglioramento dei giudizi relativi all'andamento degli ordini: in questo caso, però, a ciò si associano anche attese di produzione in incremento rispetto a quelle rilevate nei mesi precedenti. Per le imprese commerciali il marcato miglioramento del clima di fiducia è dovuto sia a giudizi più positivi sul livello delle vendite correnti, sia ad attese migliori circa le vendite attese, in particolare nel comparto della grande distribuzione organizzata.




Le migliorate aspettative delle imprese commerciali trovano riflesso nell'ulteriore modesto recupero dell'indice del clima di fiducia delle famiglie italiane che in agosto è salito a 98,3 da 97,4 in luglio. Rispetto ai mesi precedenti, sia il clima corrente che quello futuro sono considerati più positivamente da una quota maggiore delle famiglie intervistate, per effetto soprattutto del miglioramento riguardante il clima economico generale. In effetti l'indice del clima personale è stabile dal momento che in agosto è aumentata la quota delle famiglie che ritiene peggiorata la propria situazione economica.




Nel complesso la percezione che si ricava dai sondaggi di agosto è che imprese e famiglie anticipino un lieve miglioramento delle condizioni economiche complessive per i prossimi mesi, senza però che ciò trovi riflesso in un effettivo miglioramento delle condizioni individuali. Per il momento, quindi, l'attesa della ripresa resta ancora molto sfocata: la situazione economica corrente, in particolare per le famiglie, è al più stabile. Il vero balzo del clima di fiducia ci sarà solo quando la condizione individuale delle famiglie e delle imprese segnerà un marcato progresso, un'eventualità che al momento appare ancora lontana. 
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