1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Italia ›› 

Clemens Fuest (Ifo): “Italia non è la Grecia. Too big to fail ma forti resistenze a sostengo”

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

“Il tema della ristrutturazione del debito ora non è sul tavolo, ma se ci fosse una seria recessione in Europa e ci fosse un problema a rifinanziare il debito italiano, questo farebbe parte delle conversazioni nella Ue. Una situazione del genere ‘sarebbe un grave rischio per la stabilità in Europa, ma l’alternativa sarebbe una specie di scenario greco, con politiche decise da fuori e non credo che sia una possibilità per l’Italia. Perchè l’Italia non è la Grecia. La Grecia era un Paese povero, l’Italia e’ un Paese ricco, nel senso che la ricchezza privata e’ molto alta”. “L’Italia è troppo grande per fallire, afferma il direttore dell’istituto Ifo Clemens Fuest alla presentazione del rapporto economico 2019.

“Naturalmente, ci sarebbero enormi resistenze politiche contro qualsiasi forma di sostegno, nei Paesi nordici” sottolinea Fuest “semplicemente perché c’è la percezione che questa crisi, se arriva, sarà causata dal governo italiano”. Il numero uno dell’istituto economico più importante della Germania inoltre sempre in riferimento all’Italia, non esclude un cambiamento del governo. L’economista ha poi aggiunto che per ridurre il debito/pil al 100% dal 130% ”nei prossimi 10-15 anni dovrebbe avere un avanzo primario di circa il 4% del pil: al momento ha un avanzo primario intorno all’1%.” E’ praticabile politicamente? Non lo so, ma ho i miei dubbi” afferma Fuest. “Se questo è vero, e l’Italia non può ridurre il suo rapporto debito/Pil, la domanda è dove sta andando?