1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Rating ›› 

Citigroup dice la sua sugli editoriali italiani

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Per gli editoriali italiani arrivano giudizi contrastanti da Citigroup. Promozione per Mondadori la cui raccomandazione è salita da “hold” a “buy”. “Nonostante Mondadori abbia bisogno di rinnovare le sue strategie, un punto di forza rimane il settore libri, che continua a crescere di circa 2,2%(secondo le loro stime)” spiega in una nota Citi. Secondo gli esperti, quello che potrebbe mutare, anche se non arriverà una crescita a doppia cifra per i libri, è la propensione degli italiani nell’acquistare i libri (tradizionalmente, gli abitanti del Bel Paese hanno sempre avuto una propensione alla lettura più bassa rispetto agli altri Paesi dell’Europa occidentale). In sintesi, questa promozione riflette un attraente 7% del dividend yeld, la positività del comparto libri e la visibilità nelle attività italiane. Citigroup cambia idea, invece, su il Gruppo L’Espresso: il prezzo obiettivo è stato corretto al ribasso ed è così passato da 4,10 a 3,40 euro per azione, mentre è stato confermato il giudizio “buy”. Ma cosa è cambiato? “Crediamo che Espresso sia ben posizionato per sfruttare la debolezza della televisione in Italia grazie al comparto multimedia. Solo che gli effetti positivi di questa strategia non si vedranno con molta probabilità nel breve termine” commentano da Citi. Cattive notizie in arrivo per Rcs. Gli analisti di Citigroup hanno rimesso mano al rating sul titolo del gruppo milanese, che è stato declassato da “buy” a “hold” e sul target price, che è stato tagliato a 2,80 euro per azione. È nell’intricata struttura aziendale della società, che potrebbe rappresentare il più forte vincolo per le future performance di Rcs, da ricercare la motivazione del downgrade. Giudizi che si fanno sentire anche sull’andamento dei tre titoli in Borsa. Sul listino milanese sono in grande spolvero le azioni di Mondadori che guadagnano circa il 3,65% a 5,0975 euro. Seduta all’insegna delle vendite per L’Espresso e Rcs, che indietreggiano rispettivamente dello 0,87% e l’1,52%.