Citigroup: conti migliori delle attese nel Q3, +2,4% nel pre-mercato

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

+2,4% nel pre-mercato per il titolo Citigroup. Quella che fino alla crisi del 2008 è stata la prima banca mondiale ha annunciato di aver chiuso il terzo trimestre con un calo degli utili a 468 milioni di dollari, l’88% in meno rispetto ai 3,77 miliardi di un anno fa. Il crollo dei profitti è attribuibile alle svalutazioni, pari a 4,7 miliardi nel trimestre. Il risultato per azione si è attestato a 15 centesimi che diventano 1,06 dollari in versione “adjusted” (+26% a/a), quella calcolata al netto delle componenti straordinarie.

Andamento simile anche per il fatturato, in calo del 33% a 13,95 miliardi di dollari in versione completa, ed in crescita del 3% a 19,4 miliardi in versione “depurata”. Sia il risultato netto che il giro d’affari sono risultati migliori delle attese: nel primo caso gli analisti avevano previsto un utile per azione di 97 centesimi mentre nel secondo il consenso era per un fatturato di 18,75 miliardi.

“Il nostro core business -ha dichiarato il Chief Executive di Citi, Vikram Pandit- ha registrato uno slancio nel corso del trimestre quando abbiamo incrementato i prestiti, generando maggiori ricavi operativi”. “Questi utili sottolineano la forza di Citicorp e la sua diversificazione produttiva e geografica”, ha detto il manager.

Citi è la terza banca a presentare i conti
Citigroup è la terza banca a presentare i risultati trimestrali. Venerdì era stata la volta di JPMorgan e Wells Fargo (+0,6 e +0,2 per cento nel pre-mercato). La prima ha chiuso il Q3 con un utile record di 5,7 miliardi di dollari, contro i 4,3 miliardi di un anno prima, ed un fatturato di 25,9 miliardi, il 6% in più su base annua. Indicazioni invece deludenti sono arrivate dal fatturato di Wells Fargo, salito da 19,6 a 21,2 miliardi.

Calendario delle trimestrali:
Martedì: Coca Cola (0,5$), Goldman Sachs (2,22$), Mattel (0,99$), Intel (0,5$)
Mercoledì: Bank of America (0$), Bank of New York (0,54$), BlackRock  (3,28$), Halliburton (0,68$), PepsiCo (1,16$), Piper Jaffray (0,32$), American Express (1,09$), eBay (0,54$)
Giovedì: Blackstone (0,42$), Huntington Bancshares (0,17$), Morgan Stanley (0,25$), Philip Morris (1,39$), Verizon Communications (0,65$), Advanced Micro Devices (0,01$), Google (10,53$), Microsoft (0,58$), SanDisk (0,32$)
Venerdì: Baker Hughes (0,84$), General Electric (0,37$), McDonalds (1,47$), Schlumberger (1,06$)

Commenti dei Lettori
News Correlate

Halliburton: ricavi in rialzo nel I trimestre 2017

Halliburton, il big americano dei servizi petroliferi, ha chiuso il primo trimestre dell’anno con un fatturato in crescita a 4,28 miliardi di dollari contro i 4,2 miliardi registrati nell’analogo periodo nel 2016. La perdita da operazione continue si…

Philips: utile balza a 259 mln di euro nel primo trimestre

L’olandese Philips ha annunciato di avere archiviato il primo trimestre dell’anno con utili e ricavi in crescita. In particolare la società ha visto l’utile netto balzare nei primi tre mesi del 2017 a 259 milioni di euro contro i 37 milioni dell’anal…

TRIMESTRALI USA

Mattel: numeri trimestrali peggiori del previsto, -6,6% nel pre-mercato

Tonfo nel pre-mercato di Wall Street per il titolo Mattel, in rosso del 6,58%. Il colosso californiano produttore di giocattoli ha terminato gli ultimi tre mesi con un rosso per azione di 32 centesimi, contro i -17 stimati dagli analisti.

In calo …

TRIMESTRALI USA

General Electric: utile e fatturato sopra le stime nel Q1

+0,2% nel pre-mercato di Wall Street per il titolo General Electric dopo la presentazione dei conti trimestrali. Il conglomerato ha terminato il primo trimestre con un utile di 619 milioni di dollari, contro i -61 milioni di anno fa.

Al netto del…

TRIMESTRALI EUROPA

Philips Lighting: i conti trimestrali sostengono il titolo

Segno più ad Amsterdam per il titolo Philips Lighting che grazie a un +3,33% si porta a 27,9 euro. La società nata lo scorso anno dallo spin-off da Philips ha annunciato di aver chiuso l’ultimo trimestre con un Ebita “adjusted” in aumento del 17% a …